22 - 23 settembre

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    libellula

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    22 - 23 settembre

    Messaggio  libellula il Lun Set 17, 2012 1:02 pm

    Il Senso Iniziatico dell'Equinozio d'AutunnoL'Equinozio d'Autunno sancisce il passaggio verso una stagione più buia e fredda, ma nel suo significato più profondo richiama la discesa nei mondi oscuri e invisibili, in cui occorre transitare per assecondare il ciclo di morte e rinascita che riguarda ogni aspetto della vita... così come il seme ha bisogno del buio e della fredda terra per poter poi generare nuova vita...

    l’Equinozio di Autunno (21 settembre) segna il punto in cui giorno e notte si equivalgono nel semiarco che va dal Solstizio estivo a quello invernale, e che segna la progressiva diminuzione della luce, cioè il giorno, la luce, ha egual durata rispetto alla notte, il buio. Il sole attraversa ogni anno i quattro punti cardinali chiamati equinozi e solstizi.
    Questi quattro punti, solstizi ed equinozi, coincidono con le quattro feste dette cardinali: Natale, Pasqua, S.Giovanni e San Michele, feste istituite dagli Iniziati per ricordare agli uomini che in quelle date il sole immette nell'universo delle forze particolarmente potenti, forze che gli uomini, se coscienti, hanno la possibilità di utilizzare per la loro evoluzione.

    Il 21 settembre ha luogo l'equinozio d'autunno, al quale presiede l'Arcangelo Michele. Il sole entra nel segno della Bilancia, dando così inizio a un nuovo ciclo. I frutti cadono dagli alberi, abbandonano i loro involucri, mentre i semi vengono selezionati per essere consumati o conservati; più tardi essi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci.
    Ma questo lavoro di separazione, di cernita che si fa in natura non riguarda unicamente la
    vegetazione: esso concerne anche l'essere umano.
    La separazione è una legge della vita. Ecco quindi che cosa dobbiamo imparare dall'Arcangelo Michele: la selezione, il discernimento, l'apprendere a separare il puro dall'impuro, l'utile dall'inutile, il nocivo dal salutare, la cosa morta da quella viva. E la causa di tutte le sventure è proprio la mancanza della capacità di discernimento.
    Le forze presiedute dall'Arcangelo Michele sono forze di equilibrio, di giustizia, quindi di discernimento tra il buono e il cattivo in vista di liberare ciò che è bene e di trasformare ciò che è male. Ma il bene e il male sono così strettamente uniti che non li si può separare prematuramente senza provocare lacerazioni. L'arte di separare i contrari è la più difficile che ci sia. Non è facile separare la noce dal suo mallo, ma la natura sa come farlo: essa lascia maturare il frutto, il mallo si apre da solo e la noce si libera. Questa separazione è il simbolo della maturità. Vi ricordate della parabola del Vangelo sulla zizzania e sul buon grano?
    Il tempo della mietitura è quello in cui i frutti sono maturi. Bisogna quindi aspettare quel momento per separare il male dal bene, e tale separazione sarà operata dall'Arcangelo Michele.

    Sarà l'Arcangelo Michele colui che rivestirà il ruolo principale nella purificazione della terra.
    Nel corso dei secoli, una moltitudine di esseri nocivi hanno riversato sulla terra un'immensa
    quantità di forze distruttrici, forze che si sono accumulate in un serbatoio prendendo la forma di un mostro chiamato Drago o Serpente. E' lui quello di cui si dice che... seduce le nazioni, porta fuori strada i figli di Dio e provoca tutte le sventure dell'umanità. Questa egregora è di una potenza smisurata. Solo l'Arcangelo Michele è in grado di vincere quest'egregora. Con l'aiuto del suo esercito, realizzerà ciò che da secoli le moltitudini implorano dal Creatore. Ecco perché dobbiamo collegarci all'Arcangelo Michele, chiedergli la
    sua protezione e la possibilità di operare con lui per accrescere la sua vittoria. La luce trionferà sulle tenebre: è stato predetto e così sarà. I figli di Dio (Luce) che avranno partecipato al combattimento dell'Arcangelo Michele, il Genio del Sole, questa potenza tra le più luminose, riceveranno il bacio dell'Angelo del fuoco. Tale bacio non li brucerà ma li illuminerà!

    Un saluto agli amici di Treviso.Baci a tutti sunny Like a Star @ heaven sunny Like a Star @ heaven sunny Like a Star @ heaven
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    Wallace

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    Re: 22 - 23 settembre

    Messaggio  Wallace il Lun Set 17, 2012 10:10 pm

    libellula ha scritto: Il Senso Iniziatico dell'Equinozio d'Autunno
    l’Equinozio di Autunno (21 settembre) segna il punto in cui giorno e notte si equivalgono nel semiarco che va dal Solstizio estivo a quello invernale, e che segna la progressiva diminuzione della luce, cioè il giorno, la luce, ha egual durata rispetto alla notte, il buio. Il sole attraversa ogni anno i quattro punti cardinali chiamati equinozi e solstizi.
    Questi quattro punti, solstizi ed equinozi, coincidono con le quattro feste dette cardinali: Natale, Pasqua, S.Giovanni e San Michele, feste istituite dagli Iniziati per ricordare agli uomini che in quelle date il sole immette nell'universo delle forze particolarmente potenti, forze che gli uomini, se coscienti, hanno la possibilità di utilizzare per la loro evoluzione.....

    Il 21 settembre ha luogo l'equinozio d'autunno, al quale presiede l'Arcangelo Michele. Il sole entra nel segno della Bilancia, dando così inizio a un nuovo ciclo. I frutti cadono dagli alberi, abbandonano i loro involucri, mentre i semi vengono selezionati per essere consumati o conservati; più tardi essi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci.....

    Mia cara Libellula
    L’equinozio d’autunno è previsto il 22 settembre (data che “casualmente” gli Spiriti hanno scelto per il nostro incontro di Sanremo) e non il 21, puoi consultare i siti di astronomia in proposito. Ed il 23, sempre “casualmente”, ricorre l’anniversario del trapasso di Padre Pio, un Santo che sento molto vicino a me.
    A mio avviso le energie di Luce e Ombra della Forza si stanno già separando, il problema è: cosa significa essere figlio di Dio (Luce), molti credono di essere nella Luce ma quanti lo sono veramente? Centinaia di pagine non sarebbero sufficienti per rispondere a questa domanda in modo esaustivo, posso solo suggerire come risposta una frase del Vangelo: “non a chi avrà detto Signore, Signore, ma a chi avrà fatto la volontà del Padre mio che è nei cieli”. Oppure potrei suggerire di leggere la parabola del Buddha “Il burro e i sassi”. Sintetizzando il mio pensiero direi: non aspettate che l’Arcangelo Michele venga a “salvarvi”, curate i vostri frutti per poterli portare a maturazione e soprattutto vegliate affinché parassiti o strane malattie non inficino la loro maturazione.
    So che tu stai lavorando seriamente e con impegno ma… quanti come te? Un abbraccio
    Wallace


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    Tutti gli uomini possono essermi utili, non ve n'è alcuno che possa bastarmi. Mi necessita Dio. - L.C. de Saint-Martin

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