Nuova immolazione in Tibet

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    Wallace

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    Nuova immolazione in Tibet

    Messaggio  Wallace il Mer Feb 27, 2013 12:19 am

    Da: RAI giornale radio
    http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-43870d2c-bb9e-4fb3-9651-ea735ce8ea3f.html

    La nona dall’inizio dell’anno. 105 dal 2009

    Nuova immolazione in Tibet

    È un ragazzo di vent’anni

    Un altro monaco tibetano si è immolato in Cina per protestare contro l'occupazione del Tibet. Il giovane si è dato fuoco nel cortile di un monastero nella regione di Haidong. Le autorità cinesi hanno messo sotto stretto controllo la comunità religiosa
    Secondo le informazioni, il giovane, Phagmo Dhondup che ha meno di 20 anni, si è immolato ieri sera intorno alle 20 nel cortile del monastero Jhankhyung, nella regione di Palung a Tshoshar Haidong per i cinesi).
    I monaci del monastero hanno trasportato il giovane nell'ospedale del villaggio vicino, nella stessa cittadina dove vive Phagmo Dhondup e le sue condizioni sono al momento sconosciute, anche se secondo alcune fonti il giovane sarebbe morto. Le autorita' cinesi hanno messo sotto stretto controllo il monastero, inviando numerosi agenti che vietano a chiunque di entrare o uscire dal luogo religioso. Quella di Phagmo Dhondrup e' la 105ma immolazione che avviene come protesta per la occupazione cinese del Tibet e il ritorno del Dalai Lama, dal 24 febbraio 2009, da quando sono cominciate questo tipo di proteste estreme. Dall'inizio di quest'anno sono nove le immolazioni in Cina, alle quali si aggiunge quella dello scorso 13 febbraio a Kathmandu in Nepal. Le autorita' cinesi stanno stringendo il cerchio nei confronti di coloro che, secondo loro, aiutano le immolazioni.
    Fino ad ora hanno condannato a reati vari che arrivano fino alla pena di morte una quindicina di tibetani. L'ultimo ad essere condannato e' stato un giovane che dovra' scontare due anni perche' gli agenti hanno trovato sul suo cellulare delle immagini di alcune immolazioni. Nel mirino degli agenti cinesi, anche gli amici e parenti che offrono condoglianze ai genitori o ai familiari di coloro che si sono immolati.



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    Vera76

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    un'altra....

    Messaggio  Vera76 il Sab Mar 30, 2013 2:10 pm

    L'ennesimo estremo gesto di protesta contro il governo di Pechino nella provincia del Gansu. Il bilancio è arrivato a 114 autoimmolazioni.

    Un monaco tibetano di 28 anni si è auto-immolato in una protesta anticinese, dandosi fuoco nei pressi di un monastero nella contea di Luqu (Luchu in tibetano), nella provincia del Gansu.

    Kunchok Tenzin è il 114/mo tibetano ad attuare questa estrema forma di protesta per chiedere il ritorno in patria del Dalai Lama, il leader buddhista che vive in esilio dal 1959, e un cambiamento nella politica della Cina nel territorio. Oltre a quella di Kunchok Tenzin, terza immolazione in tre giorni (sedicesima da gennaio) le autorità del governo tibetano in esilio a Dharamsala in India, hanno confermato la morte dopo l'immolazione per il monaco Tulku Athup e sua nipote Atse, anch'essa religiosa, avvenuta il 6 aprile dell'anno scorso.

    I due compirono l'estremo gesto nel monastero dell'uomo, Dzogchen, nella provincia cinese del Sichuan. Ma la preoccupazione per la chiusura del monastero ha impedito la conferma della notizia l'anno scorso, anche se si erano diffuse voci circa la sparizione dei due. Tulku aveva 47 anni mentre sua nipote 25. Con loro, il numero delle immolazioni da febbraio 2009 sale appunto a 114.


    Fonte: globalist.it
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    scribaClaudio

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    Purtroppo continua l'avanzata del materialismo...

    Messaggio  scribaClaudio il Sab Mar 30, 2013 6:59 pm

    Purtroppo continua l'avanzata del materialismo cinese e di una certa visione del comunismo. Quella di un uomo privato della spiritualità che è invece il suo unico vero perno possibile. Ogni altro fondamento del proprio esistere è destinato alla impermanenza e a finire come un mandala colorato e complesso soffiato via dal vento. Ancora morti di monaci che si immolano per la dura repressione cinese. io non ho certo bisogno di difendere qua in questo forum le ottime ragioni di questi monaci buddhisti. In altri social network, ho litigato con qualcuno e in molti casi mi scontro con un certo ... "maldipancia" che prende i comunisti di fronte al dover ammettere che certe visioni del mondo possono anche portare al totalitarismo e al materialismo più spietato. Ma me ne frego, scrivo ovunque e sempre in favore di queste persone miti ed estremamente buone, che tengono alta la bandiera del vero uomo. Mentre molti regimi (vedi corea del nord) hanno generato una sottospecie di umanità di serie B... automi idioti e privi di volontà e raziocinio propri, che eseguono ordini di scellerati, completamente oramai invasati da una fede cieca in un leader che pensa per loro e stabilisce le loro azioni. Prima o poi si sveglieranno anche loro, spero...

    con una punta di amarezza nel constatare la realtà, un saluto a tutti nella vigilia di Pasqua, Claudio.


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    Re: Nuova immolazione in Tibet

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