OLI ESSENZIALI-AROMATERAPIA

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    Vera76

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    OLI ESSENZIALI-AROMATERAPIA

    Messaggio  Vera76 il Lun Mar 04, 2013 12:11 am

    La farmacia eterna

    “Il signore ha creato
    medicine dalla terra
    E colui che è saggio
    non le aborrirà”

    Ecclesiasticus 38,4

    Ho scoperto un pò di tempo fa, grazie all'autoproduzione, gli oli essenziali, che sono secondo me qualcosa di straordinario.
    Da sempre, utilizzati per vari scopi, nella cosmetica, per cura per l'ambiente, in cucina ma soprattutto come medicinali naturali.

    Alcuni cenni storici sul loro utilizzo:

    Il santo unguento che Dio fece fare a Mosè era composto da mirra liquida, cinnamomo (cannella) aromatica, erba di Venere (calamo aromatico) cassia e olio d’oliva. Questo olio Mosè avrebbe dovuto spargerlo ovunque per assicurare protezione. Questa sostanza di fatto è un forte antivirale e antibiotico. La cannella è anche antimicotica e antibatterica, la mirra antisettico e cicatrizzante (utilizzabile anche su ferite aperte).

    In un testo epico indiano del 2000 a.C. Si narra che il principe eroe tornato dopo un periodo d'esilio al proprio villaggio, viene accolto dalla folla anche da profumieri e venditori d'incenso.

    Nel 1500 a.C. nel papiro Ebres viene mostrata la prima ricetta di un deodorante ed è risaputo che i sacerdoti utilizzavano gli oli essenziali come “terapeuti” e per le imbalsamazioni, tra l'altro, oli provenienti da Cina e India, dove si pensa che fossero già in uso anni prima.

    I babilonesi ci profumavano i materiali per costruire i propri templi , arte tramandata poi agli arabi per costruire le loro moschee.

    Ippocrate che nel IV secolo a.C. Scrisse : “la strada che conduce verso la salute consiste nel farsi un bagno aromatico e un massaggio profumato al giorno” infatti constatò che bruciando alcune sostanze aromatiche offriva loro protezione contro malattie contagiose.

    Durante le pestilenze in Europa nel XIV XV e XVI secolo, furono pubblicati diversi scritti, nei quali veniva specificato che le persone che utilizzavano o lavoravano a contatto con gli oli essenziali (come i fabbricanti di guanti) ne scamparono la sciagura.

    Negli anni 20 il chimico Renè Maurice Gattefosse per “caso” in un incidente di laboratorio, scoprì su se stesso le strabilianti qualità di questi oli, dedicando poi il resto della sua vita alla ricerca sulle proprietà curative dell'aromaterapia, termine da lui coniato.

    Cosa sono:

    Sono circa 300 e la parola olio può trarre in inganno e forse non sarebbe quella più corretta, in quanto si tratta effettivamente di sostanze volati, non grasse (provate a versarne una goccia su un fazzoletto di carta, potete verificare che non lascerà nessuna untuosità), vengono estratti dalle piante per distillazione in controcorrente di vapore o tramite solventi (di questi ultimi alla fine non ne rimarrà nessuna traccia).
    Gli oli essenziali li potremmo paragonare ai nostri “ormoni” di fatto, ed è per questo che per esermpio, per ottenerne mezzo litro di olio essenziale di rosa, occorrerà circa una tonnellata dei suoi petali!
    Ogni olio è diverso e può essere estratto o dai fiori, erbe, alberi, radici o dalla frutta.
    Nonostante i molteplici studi non siamo ancora a conoscenza su tutto quello che riguarda questi oli e sulle loro proprietà. Il fatto certo è che essi agiscono sia sulla psiche sia sul corpo, costituendo tangibilmente un ponte tra spirito e materia.
    Interessanti studi effettuati in laboratorio hanno scoperto che godono di una forza “propria”:
    Un olio essenziale posto in ambiente chiuso e ricoperto d'acqua, forma addirittura uno spazio vuoto tra sé e l'acqua! E che l'atmosfera intorno a loro esercita una pressione tale da influenzare una colonna di mercurio in un barattolo di vetro!
    Di fatto di questa forza “radiante” ancora nessuno ha potuto spiegarne i perché...

    Uno degli altri aspetti formidabili è che queste sostanze è che penetrano immediatamente nel corpo e non rilasciando alcuna tossina e i metodi di utilizzo possono essere tra i più versatili, come applicazioni esterne, inalazione, tisane, bagni, puri...

    Per cosa possono essere utilizzati:

    Oltre al loro potere curativo e terapeutico, (abbiamo praticamente un rimedio per ogni male :-)), possono essere utilizzati per:
    -trattamenti cosmetici
    -igiene per la l'ambiente (casa, giardino...)
    -produrre profumi
    -per cucinare

    Attenzione!
    Si tratta pur sempre di medicinali, vanno utilizzati con cautela e soprattutto verificata la provenienza (rivolgersi ad erboristerie serie).
    Deve esserci sempre la dicitura OLI ESSENZIALI PURI 100%, e conservati in bottigliette di vetro scuro Potete sempre fare la prova del fazzoletto di carta (verificare che non lascia l'alone unto) se non si ha la certezza dell'acquisto e ancora un naso non troppo allenato a riconoscere quello “buono”.
    Attenzione anche ai bimbi e alle donne in gravidanza (alcuni oli in queste situazioni non vanno bene!)

    Alcuni esempi (da me personalmente testati!)

    MENTA PIPERITA : mal di testa (in questo caso è sufficiente annusarla!), infiammazioni, nausea, indigestione, febbri..
    ORIGANO: bronchite, infezioni virali, problemi respiratori, dolori muscolari...
    LAVANDA: scottature, infiammazioni, tagli eczemi, dermatiti, insonnia, nausea, acne, asma, ulcere , mal di testa...
    TEA TREE: verruche, infezioni virali batteri, influenza, candida, irritazioni dovute dal freddo...


    Un ultimo consiglio: il libro più completo (dove ho tratto quasi tutte le informazioni): GUIDA COMPLETA ALL'AROMATERAPIA di Valerie Ann Worwood

    COSA POSSO DIRE? MAI PIU' SENZA! :-)

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    scribaClaudio

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    Marham i Isa...

    Messaggio  scribaClaudio il Lun Mar 04, 2013 11:02 pm

    Bello. Molto interessante questo post sugli oli e le essenze. Indubbiamente il citato Ippocrate aveva intuito (pur senza conoscere i batteri) che lavarsi, usare acqua, bruciare incensi etc... aiutava a tener lontane le malattie. Come giustamente hai scritto, gli egizi usavano bruciare incensi e resine, sia per deodorare gli ambienti che per purificarli. Incensi e resine venivano dallo Yemen meridionale e dal mitico paese di Punt (probabilmente le coste somale). Era famoso il Kaiphit, incenso composto da numerosi ingredienti diversi, fra cui la kannabis, che "conciliava i sogni" e piaceva particolarmente a Ramsess III. Il papiro Ebers è il più famoso e antico trattato di medicina conosciuto. Infine certamente gli Esseni erano a conoscenza sia delle virtù delle piante e degli oli ed essenze, sia del beneficio delle abluzioni rituali, parimenti dal punto di vista spirituale che medico. Questa consuetudine delle abluzioni, li accomuna (parzialmente e fatte le dovute differenze) agli Hindù, anche per l'uso di rivolgersi al sole e alla sua luce, nella quale vedevano un "riflesso" di Dio. Erano considerati guaritori abili, e infatti Giuseppe Flavio (Yussuf Ben Matti'iahu) (guerre giudaiche) ne parla riferendo la presenza in palestina di Assajja, Therapeuta e Samsean. Il termine Assajja in aramaico significa "i silenziosi" oppure "i puri". E direi che a giudicare da quanto fosse importante, la purezza del cibo e delle bevande per gli esseni, nonchè del loro corpo in genere è possibile che il termine si riferisse a coloro che chiamiamo così e avesse, per così dire in se, le due facce di una stessa medaglia. Anche un ritrovamento archeologico, di una fiaschetta sigillata in piombo (credo se ricordo bene dalle parti di Gerusalemme) riconducibile ad un quartiere esseno, contenente un olio scuro rossiccio la cui composizione non è stata chiarita, ci riporta agli oli che citavi tu Vera. Infine segnalo che la tradizione parla di un olio conosciuto come "Marham-I-Isa, "l'unguento di Gesù" o Marham-I-Rosul "l'unguento del profeta" citato anche nel famoso canone di Avicenna. L'unguento sarebbe servito per curare le ferite di Gesù dopo la crocifissione. Per chi volesse un po approfondire:

    http://francocacciapuoti.blogspot.it/2012/03/gesu-mori-in-oriente-la-testimonianza.html

    Ciao "figli della luce!" Wink
    Claudio.
    .


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    scribaClaudio sunny
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    Vera76

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    il problema è proprio questo.

    Messaggio  Vera76 il Lun Mar 04, 2013 11:49 pm

    Come mai abbiamo più di 4000 anni di strabilianti testimonianze sulla loro efficacia e noi per un herpes, un raffreddore o della febbre, ci riempiamo di sostanze chimiche, che il nostro corpo fa tremendamente fatica a smaltire prodotte in maniera smisurata a discapito naturalmente dell'ambiente, testate inutilmente su poveri animali,care come il fuoco, con una spesa annuale nel 2012 che ha pesato sul nostro budget esattamente 9.223 milioni di euro?

    Per quanto mi riguarda penso che le medicine siano importantissime,che sono state una grandiosa conquista che hanno salvato milioni di vite e lo stanno facendo ancora.
    Ma come per tutto il resto, anche per questo, penso che dovremmo riuscire a trovare un equilibrio...il nostro fegato ringrazierà! ... e non solo lui!

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    Re: OLI ESSENZIALI-AROMATERAPIA

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