UÑA DE GATO- UNCARIA TOMENTOSA

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    Vera76

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    UÑA DE GATO- UNCARIA TOMENTOSA

    Messaggio  Vera76 il Mer Mar 13, 2013 9:19 pm

    Cose che capitano...

    Pausa pranzo di oggi, con una mia cara collega, sempre con i minuti contati, decidiamo di provare un negozietto alimentare etnico vicino al nostro ufficio, in cerca di semini, spezie e farine varie.
    Non trovando purtroppo quello che cercavo, sbricio in giro e vengo attirata da una confezione che mi incuriosisce: "Uña de gato", chiedo alla mia collega poliglotta il significato, traducendomelo in "unghia di gatto", insomma, sempre più curiosa, chiedo al signore del negozio di cosa si tratta e lui mi dice beatamente che non ha letteralmente idea neanche di che cosa sia!!!
    ... ed ecco spuntare da dietro gli scaffali una signora sudamericana, che ci spiega che questa è la corteccia di un albero, molto utilizzata in Sudamerica, con delle proprietà "purificanti" e depurative, ci spiega come fare a prepararlo e ci indica anche il nome di un'altra pianta "gemella" per qualità, ma molto più dolce nel sapore rispetto a questa.
    Perplesse sul fatto di procedere o meno con l'acquisto e investire questi €2.50 per 100g di prodotto, non la vediamo più, sparita!
    Io e la mia amica ci siamo guardate e senza dire nulla.
    L'abbiamo comprato.
    Tutte e due.
    Tornate in ufficio abbiamo fatto una ricerca ed abbiamo scoperto questo:

    fonte: cure-naturali.it/piante-officinali/2045/uncaria-tomentosa/2041/a

    "Piante officinali

    LE PROPRIETÀ DELL’UNCARIA TOMENTOSA

    Le popolazioni andine la chiamano “unghia di gatto”, per la somiglianza delle sue spine alle unghie di questo felino; in fitoterapia si utilizza la corteccia per le proprietà immunostimolanti, antivirali e antinfiammatorie

    La corteccia dell’uncaria tomentosa vanta proprietà già note alla Medicina Tradizionale Andina, che da sempre utilizza i suoi estratti per combattere e prevenire le infezioni e sfiammare le articolazioni doloranti. I curanderos peruviani, infatti, la usano per cicatrizzare ferite, ulcerazioni, disturbi legati al puerperio, patologie degenerative, malattie e dolori gastrointestinali.

    Oggi la fitoterapia occidentale la considera una pianta immunostimolante, estremamente efficace per curare innanzitutto le più comuni malattie da raffreddamento. E non solo.

    Le proprietà dell’uncaria tomentosa
    L’azione immunostimolante dell’uncaria tomentosa è conferita dalla presenza degli alcaloidi pentaciclici, che sembrano essere i componenti più importanti del fitocomplesso, perché inducono nelle cellule endoteliali umane il rilascio di un fattore attivante la regolazione e proliferazione dei linfociti B e T responsabili della risposta immunitaria.

    L’uncaria è in grado di potenziare l’attività delle cellule NK e dei linfociti T, perciò sembra avere come bersaglio elettivo le cellule ad azione citotossica sia specifiche sia aspecifiche, con un effetto simile a quello di alcuni interferoni umani, capaci di trasformare le cellule NK nelle più efficienti cellule LAK e di potenziare l’attività dei linfociti T citotossici. Per questa ragione è indicata nel trattamento delle allergie; per rafforzare le difese immunitarie contro infezioni causate da virus e batteri; e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree come febbre, tosse e raffreddore.

    Ha evidenti proprietà antivirali, sia nell’assunzione per via interna che per uso esterno, dimostrate da studi clinici condotti su pazienti affetti da Herpes: nell’85% dei soggetti i sintomi sono cessati in 10 giorni. Nel caso della Varicella zoster la risoluzione si è avuta nel 50% dei casi in 1 settimana di trattamento.
 Assai interessanti sono gli studi su pazienti affetti da HIV (in cui si è riscontrato un aumento degli anticorpi a livelli significativi); in altri colpiti da cancro (in cui si è verificata l’inibizione la proliferazione di cellule tumorali); nelle sindromi da immunodeficienza e nelle malattie degenerative.

    Tra gli altri principi attivi che compongono il fitocomplesso, i glicosidi dell’acido quinovico sono responsabili delle proprietà antinfiammatorie, assieme agli steroli e i polifenoli, che la rendono un efficace rimedio ad azione antiflogistica e antidolorifica, utile nel trattamento di reumatismi e artrosi, processi infiammatori, dolori osteoarticolari e muscolari.

    Descrizione pianta
    Uncaria Tomentosa Wild - Rubiacee
    L’Uncaria tomentosa è una pianta rampicante (una liana), che può raggiungere una altezza di 3-5 m, e presente nel Nord-Ovest della foresta tropicale dell’America, nei boschi con abbondante luce, tra i 300 e gli 800 m di altitudine, principalmente in Amazzonia. Le foglie, opposte, intere o bifide, caduche e ricoperte di lanugine (tomentosa), picciolate, presentano alla base 2 o 3 protuberanze a forma di uncino (da cui il genere Uncaria) utilizzate per sostenersi con altre specie nella ricerca di zone luminose. I fiori sono di colore giallo con calice e corolla imbutiforme."


    Stasera l'ho provata, (ho fatto bollire 20g di corteccia in un litro d'acqua per 20 minuti) ed è bastato un cucchiaino di miele per togliere l'amarognolo!


    ....cosa dire? GRAZIEEEE!!! cheers


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    libellula

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    Re: UÑA DE GATO- UNCARIA TOMENTOSA

    Messaggio  libellula il Mer Mar 13, 2013 11:14 pm

    Ciao Vera, ti ricordi il nome della pianta gemella? flower
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    Vera76

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    forse Baldo...

    Messaggio  Vera76 il Gio Mar 14, 2013 10:28 pm

    Ciao Libellula, l'ha chiamata BALDO, ma non posso averne la certezza, dalla descrizione in internet potrebbe anche essere... Question

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    Re: UÑA DE GATO- UNCARIA TOMENTOSA

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