L'eleganza del riccio - Muriel Barbery -

    Condividere
    avatar
    Vera76

    Messaggi : 136
    Data d'iscrizione : 20.02.13
    Età : 41

    L'eleganza del riccio - Muriel Barbery -

    Messaggio  Vera76 il Dom Giu 16, 2013 11:02 pm


    Difficilmente mi esprimo su un libro prima di averlo finito, ma questo, per chi non l'avesse ancora letto, offre decisamente per ogni breve capitolo argomenti su cui riflettere di straordinaria intensità.

    Ne trascrivo un passo:

    "...Ecco quindi il mio pensiero del giorno: per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo che sia profondo. Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire. Quando mia madre offre degli amaretti di Ladurée a madame de Broglie, non fa che raccontare a sé stessa la storia della sua vita, sgranocchiando il proprio sapore; quando papà beve il caffè leggendo il giornale, si contempla in uno specchio tipo autosuggestione cosciente del metodo Coué; quando Colombe parla delle conferenze di Marian, blatera davanti al riflesso di sé stessa, e quando le persone passano davanti alla portinaia, non vedono nulla perché lì non si vedono riflesse..." Paloma, 12 anni.

     L'eleganza del riccio - Muriel Barbery -

      La data/ora di oggi è Mar Dic 12, 2017 8:31 am