Più SALVIA per tutti!!!

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    Vera76

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    Più SALVIA per tutti!!!

    Messaggio  Vera76 il Mar Nov 05, 2013 10:36 pm

    Vi siete mai chiesti da dove viene il nome salvia? Ebbene deriva dal latino "salvo" ovvero guarisco, sano e questo già la dice lunga sulle aspettative che anticamente si avevano su questa pianta in grado, secondo i Galli, di guarire praticamente tutte le malattie in particolare quelle che comportavano febbre e tosse.

    In effetti la salvia, apprezzata anche dai Romani e dalla medicina cinese e ayurvedica, ha diversi principi attivi e dunque proprietà ma va utilizzata con cautela perché, come molte altre erbe, un uso eccessivo e improprio può diventare pericoloso.

    La salvia è da sempre associata al femminile ed è un'alleata preziosa delle donne in particolare per quei piccoli o grandi disturbi che ogni mese possono comparire in concomitanza del ciclo mestruale ma anche nell’età della menopausa (per le vampate di calore). Gli effetti di questa pianta sul benessere delle donne sono dovuti in particolare all’azione di alcuni flavonoidi che aiutano a riequilibrare il sistema ormonale. Utile la salvia ad esempio in caso di amenorrea perché favorisce la comparsa del ciclo e allo stesso tempo aiuta ad alleviare crampi e dolori, non solo quelli dovuti al ciclo ma anche alla sindrome dell'intestino irritabile.
    Utile poi anche in caso di ritenzione idrica, emicranie (in particolare se a provocarle sono appunto ciclo o menopausa) e problemi dell’apparato respiratorio soprattutto in prezenza di catarro.

    Il modo più semplice per utilizzarla è avere una bella piantina in giardino o sul balcone da cui poter staccare le foglie per prepararsi un infuso semplicemente mettendo 4/5 foglie di salvia in 1 tazza d’acqua bollente, lasciandole in infusione per circa 5 minuti per poi filtrarle e bere la tisana magari aggiungendo un cucchiaino di miele (soprattutto se si utilizza per problemi di tosse o febbre, in questo caso con lo stesso infuso si possono fare anche dei gargarismi proprio come un colluttorio). La tisana di salvia, che si può acquistare anche in erboristeria o preparare da soli seccando le foglie della pianta prima della fioritura, è perfetta poi in caso di cattiva digestione e per i problemi più comuni della donne sia in età fertile che non. Ottima anche in caso di diabete dato che alla salvia è stato riconosciuto un buon effetto ipoglicemizzante.
    Le foglie di salvia possono essere anche strofinate sui denti per beneficiare del loro effetto sbiancante o triturate finemente per essere impiegate nella preparazione di dentifrici naturali. Può essere d’aiuto sotto forma di infuso a chi soffre di pressione bassa, per combattere la sudorazione eccessiva causata da stress o debolezza, dato che agisce sia sulla sudorazione stessa sia sui batteri che producono i cattivi odori. Se volete usarlo a questo scopo potete anche quotidianamente (prima di andare a dormire) concedervi un bel bagno di almeno 20 minuti con acqua calda, sale himalayano e 10 gocce di olio di salvia. (In alternativa vanno bene anche pediluvi e maniluvi, basta ridurre il numero di gocce a 4)

    In caso di crampi mestruali, diluire 1 o 2 gocce in olio di mandorle dolci o altro olio vegetale per fare dei massaggi nella zona addominale o ancora diffondere 4/5 gocce nell’ambiente per avere un effetto rilassante sulla psiche e sul corpo.
    Per bronchiti, asma e tosse  (a questo scopo si possono fare i suffumigi con olio di salvia, io personalmente ne assumo una goccia in un pò di miele per far passare subito i forti mal di gola)
    E' cicatrizzare in caso di afte, dermatiti, punture di insetti o altro.

    Quest’olio è davvero molto potente e non va mai usato per via interna se non sotto prescrizione medica. E' assolutamente da evitare poi durante la gravidanza o in allattamento ed è sconsigliato anche se si assumono anticoncezionali orali, si seguono terapie ormonali e in caso di insufficienza renale.



    LA SALVIA PER COPRIRE I CAPELLI BIANCHI

    Se avete qualche capello bianco da coprire e una chioma castana (la salvia non va bene sui capelli biondi perchè li scurisce) potete utilizzare un infuso di salvia.

    Prepararlo è molto semplice, vi basterà far bollire per 2 ore una tazza di foglie di salvia in una pentola con l’acqua. Non esagerate con l’acqua ma non mettetene neppure poca, dovrete vedere che non evapori (coprite la pentola) e che non sia troppo “allungata”, provate con 3 bicchieri se vedete che asciuga troppo aggiungetene ancora un po’.

    Se volete dare anche un tocco di lucentezza aggiungete il succo di mezzo limone, o uno intero se è piccolino.

    Una volta raffreddata per bene, filtratela con una garza e il liquido inseritelo in un flacone o una bottiglietta di plastica, dovrete utilizzarla subito perchè non si conserva e si ossida abbastanza in fretta.

    Avete la possibilità di usare la lozione in due modi, o sui capelli bagnati, lasciatela in posa per 30-40 minuti e poi sciacquate, oppure sui capelli asciutti e puliti, applicate la lozione e poi tamponate con l’asciugamano. In entrambi i casi la salvia farà il suo dovere.

    E' consigliabile lasciarli asciugare al naturale esclusivamente per la lucentezza che senza il phon viene esaltata.
    Il trattamento va ripetuto una volta a settimana per almeno un mese.
    In questo modo avrete un risultato assicurato senza l’utilizzo di sostanze chimiche e spendendo davvero pochissimo!


    fonte: Eticamente.net/Greenme.it

      La data/ora di oggi è Mar Dic 12, 2017 8:32 am